Pittura

Illustrazioni d’artista: Blake, Matisse e Chagall

112Il legame fra parola e immagine, fra libro e arte figurativa, ha attraversato i secoli e giunge a noi ancora forte e attuale. Nella cultura europea questo rapporto diviene costante in epoca medioevale con i manoscritti miniati.

I libri d’arte nell’era moderna: William Blake

Si fanno risalire al poeta inglese William Blake le prime realizzazioni di libri d’arte dell’epoca moderna. Il primo esperimento di Blake riguarda un testo da lui scritto, illustrato ed edito: Songs of Innocence and of Experience (Canzoni dell’Innocenza e dell’Esperienza) pubblicato nel 1794.

L’attività di Blake illustratore ha una fertile continuazione nelle serie di illustrazioni per il capolavoro di Milton, Paradise lost (Paradiso perduto): una serie commissionata da Joseph Thomas, una da Thomas Butts e una da John Linnell.

Lo stesso Linnell nel 1824 commissiona a Blake una serie di illustrazioni ad acquerello della Divina Commedia. La prima traduzione completa in inglese del capolavoro di Dante viene pubblicata nel 1814 da Henry Cary e Blake l’aveva letta e studiata, ma rimase evidentemente tanto affascinato dal poema che decise di imparare l’italiano così da poter leggere direttamente il testo originale. In tre anni (1824-1827) Blake realizzò 102 acquerelli, che presentano differenti stadi di completamento. L’opera rimase incompiuta a causa della morte dell’Autore.

Ulisse secondo Henri Matisse

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Ulisse acceca Polifemo, Matisse, illustrazione per Ulisse di J. Joyce

Un caso curioso è quello delle illustrazioni disegnate da Henri Matisse per l’Ulisse di James Joyce. Nel 1930 l’editore George Macey chiese a Matisse di realizzare delle incisioni per l’edizione illustrata dell’Ulisse. Avendo solo superficialmente visionato l’opera, Matisse si limitò a constatare la divisione dell’Ulisse in episodi corrispondenti all’Odissea di Omero e decise così di raffigurare scene e personaggi omerici, che, in realtà, poco c’entravano con il testo di Joyce. Quando nel 1935 uscì l’edizione illustrata Joyce si accorse subito dell’errore e, irritato e risentito da una simile svista (che denunciava il disinteresse di Matisse nei confronti dell’opera, evidentemente non letta e tantomeno capita dall’artista), decise allora di firmare soltanto  250 copie, mentre Matisse ne firmò 1500.

Il romanticismo ritrovato di Marc Chagall per Dafni e Cloe

L’attività di Marc Chagall come illustratore è stata una costante nella sua produzione artistica, che lo portò a realizzare oltre trecento illustrazioni per Anime morte di Gogol, per le Favole di La Fontaine e per la Bibbia. Di grande bellezza sono le litografie a colori che Chagall creò per Dafni e Cloe, romanzo greco del III secolo d.C, opera di Longo Sofista, pubblicato da Tériade in edizione limitata nel 1961 a Parigi.

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Marc Chagall, illustrazione per le Mille e una notte

Prima di Dafni e Cloe, l’artista aveva realizzato tredici litografie a colori per illustrare le Mille e una notte, uscite in edizione limitata nel 1948. Quando l’artista iniziò il progetto aveva perso da poco l’amata moglie Bella e i temi di amore e morte presenti nelle Mille e una notte ben si prestavano ad esprimere i sentimenti di Chagall. Significativamente l’ultima litografia per il capolavoro arabo presenta una figura femminile in abito da sposa – figura ricorrente nei quadri di Chagall e fino a quel momento collegata alla moglie Bella- che guarda Shahrazad e il sultano nella scena finale del libro, vale a dire quando Shahrazad, grazie ai suoi mille e uno racconti, è riuscita a salvarsi dalla morte e ottiene l’amore del sultano.

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Le illustrazioni per Dafni e Cloe, invece, sono state realizzate negli anni 1956-1961 e coincidono con le seconde nozze di Chagall e rivelano un periodo di rinnovata serenità e di pienezza sentimentale che ben si accorda con il contenuto della storia di Dafni e Cloe, romanzo pastorale (il tema della campagna era tanto caro a Chagall) e d’amore. Nella storia Dafni e Cloe, abbandonati dalle rispettive famiglie e allevati da altri genitori, crescono insieme in una dimensione bucolica e pian piano procedono nella scoperta dell’amore e della passione. Il contenuto del libro si intreccia alla biografia dell’artista al punto che Chagall prese spunto dai luoghi visitati durante il viaggio di nozze per la realizzazione degli scenari presenti nelle litografie. È così che, ancora una volta, l’opera artistica si arricchisce di nuove interpretazioni attraverso il vissuto personale degli artisti, che fanno rivivere l’opera con le loro rappresentazioni, aggiungendo altri significati, attinti anche da mondi lontani geograficamente e cronologicamente, e tuttavia capaci di far proprie quelle narrazioni per crearne di nuove e aggiungere così ancora un’altra notte.

 

Dafne Castronovo

 

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5 thoughts on “Illustrazioni d’artista: Blake, Matisse e Chagall

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